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| Autore | Messaggio |
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alessandra74 MAI dimenticare un sogno


Messaggi: 79 Data d'iscrizione: 23.12.10
 | Oggetto: situazione degenerata Lun Gen 24, 2011 10:13 pm | |
| Ho letto tutti i vostri consigli del post precedente. Venerdì sera la situazione è degenerata. Siamo andati a cena a casa di amici con due coppie. Totale coppie 4. Una ragazza della compagnia incinta con il marito, una coppia convive e l'altra ha annunciato la loro gravidanza proprio venerdì sera. Purtroppo quando questa amica, che sa bene cosa stiamo passando, ha detto "purtroppo è capitato e adesso ci tocca cambiare casa", lì sono esplosa. Eravamo a cena dalla coppia incinta. Mi sono alzata e sono scoppiata in un pianto convulso. Mi sono chiusa in bagno. L'altra nostra amica è corsa a "soccorrermi". L'ho fatta entrare e le ho detto che non si può dire davanti a una come me "purtroppo è capitato e adesso ci tocca cambiare casa". Mio marito ci ha raggiunte in bagno. Mi ha dato della matta e mi ha detto di tornare in sala a chiedere scusa. Lì mi è salito il sangue alla testa. Tornata in sala con gli occhi tumefatti e nell'imbarazzo più totatale l'amica in questione ha dato la botta finale. Ha detto "ho aspettato pure tre mesi per dirtelo,ma ti è andato male anche questo ultimo tentativo e io cosa dovevo fare?". Lì l'ho praticamente insultata. Ho preso la borsa e ho salutato. Mi sono girata verso mio marito e gli ho chiesto "che fai?Vieni con me?". Lui:" Io no, perchè non sono matto come te". Uscita ho chiamato un taxi e me ne sono andata a casa. Mio marito non è tornato a casa. La mia amica incinta mi ha mandato un sms alle due per dirmi che lui si sarebbe fermato a dormire da loro. Sabato silenzio. Nel pomeriggio la mia amica mi telefona e mi dice che è ancora da loro. Sabato sera si presenta a casa. Non mi rivolge la parola. Riempe lo zaino e mi dice "vado dai miei". Gli chiedo di parlare. Di confrontarci ma nulla. Ieri pomeriggio mi manda un sms e mi dice di volermi vedere ma in un bar così non ci urliamo addosso. Abbiamo parlato tantissimo. Gli ho detto che per me ogni pancia è sinonimo di dolore e sconfitta e che mi sento sola e tagliata fuori. L'incertezza del futuro e il fatto di non poter fare altri tentativi se non accettando l'aiuto economico dei miei mi mortifica. Lui mi dice che con tutti i soldi spesi saremmo potuti andare alle Maldive due volte l'anno. Ora siamo a casa con le idee molto confuse e tira un'aria gelida. Ci stiamo allontanando sempre più. |
|  | | anna76 Coraggio...verso un sogno


Messaggi: 206 Data d'iscrizione: 06.09.10
 | Oggetto: Re: situazione degenerata Lun Gen 24, 2011 10:25 pm | |
| alessandra manco un po' dal forum per motivi di lavoro. posso solo dirti che ti capisco.non di può essere sempre delle roccie. troppo spesso gli uomini non ci capiscono. quello che mi chiedo è perchè siamo sempre tutte nella stessa situazione. ognuna di noi deve affrontare l'amica di turno che dice stronzate e poi la colpa è pure nostra. mah...non capisco. |
|  | | Violet Piccola...con un grande sogno


Messaggi: 5792 Data d'iscrizione: 04.03.10 Località: Around the world
 | Oggetto: Re: situazione degenerata Lun Gen 24, 2011 10:37 pm | |
| Alessandra mi dispiace tanto... devi raccogliere i pezzi di te stessa prima di tutto e poi della tua coppia. Secondo me l'unico modo per uscirne fuori e' prendersi per mano e camminare insieme. Se non riuscite a camminare insieme allora fate ognuno un passettino verso l'altro fino a ri-incontrarvi. Anche tuo marito soffre, ne sono sicura. Sbaglia nei modi: ti insulta, urla, ti da della matta, ma sono sicura che soffre come un cane. Mettere anche lui dalla parte del nemico non ha senso. Dovete essere una squadra perche' il problema e' di entrambi. E purtroppo Ale devi ricominciare a vivere anche senza bambino. Non ne abbiamo scelta. POssiamo continuare a lottare e a provare finche ne abbiamo le forze, ma con la consapevolezza che purtroppo potrebbe non succedere mai e andare avanti comunque. Ti sono vicina. |
|  | | Bibbi Admin - Fondatrice


Messaggi: 13376 Data d'iscrizione: 02.03.10 Età: 43 Località: Roma
 | Oggetto: Re: situazione degenerata Lun Gen 24, 2011 10:43 pm | |
| Mio marito è terrorizzato dalla cosa opposta, cioè dal fatto che io prima o poi, stanca di tutto questo, decida di mollare. Vedere invece comportamenti tanto dissimili mi fa pensare...e chiedermi se sotto alla ricerca di una genitorialità ci sia, per tutti, vero desiderio...un desiderio che vada oltre "le maldive". Forse di questo prima di tutto dovresti preoccuparti alessandra, tutte ti dicono di parlare, di chiarire, di assecondare...io oggi ti direi piuttosto di cercare di capire SE lui davvero vuole diventare padre...e se per questo desiderio di diventarlo è disposto ad appoggiarti in ogni tuo tentativo, soldi permettendo ovviamente. Per quanto la mia situazione sia difficile dati i tanti tentativi, l'aborto, e quest'ultimo episodio di novembre affronto le cose pensando che in ogni caso mio marito sarà d'accordo con me nel proseguire. Questo è molto importante per me. Ormai le vostre posizioni sono molto radicalizzate, lui ti ritiene una squilibrata eccessiva, tu pensi che lui invece sia eccessivamente distante...ora va compreso quali siano le reali intenzioni sottostanti le posizioni stesse. Cosa comporterebbe per tuo marito rinunciare? cosa comporterebbe per te? se la conseguenza non è la stessa...mi farei domande su questo. Perchè?
So che è dura scavare nell'anima, ma credo sia molto necessario. Spero tu abbia la forza per farlo. _________________ Vorrei che voi sapeste sempre che non siete stati degli errori, che vi ho cercati e voluti con tutta me stessa.Nascere è un grande dono, nascere essendo stati voluti e cercati un privilegio. Ho battuto ogni strada in mio potere per farvi arrivare qui e solo quando ci sarete la mia vita sarà completa, piena di quell’amore eterno, che non può finire mai. L’amore che solo un figlio può provocare. La vita è girare l’angolo e scoprire che in un giorno nuvoloso un raggio di sole sta illuminando una collina.La vita è sorridere a un raggio di sole.  |
|  | | alessandra74 MAI dimenticare un sogno


Messaggi: 79 Data d'iscrizione: 23.12.10
 | Oggetto: Re: situazione degenerata Lun Gen 24, 2011 10:49 pm | |
| | Bibbi ha scritto: | Mio marito è terrorizzato dalla cosa opposta, cioè dal fatto che io prima o poi, stanca di tutto questo, decida di mollare. Vedere invece comportamenti tanto dissimili mi fa pensare...e chiedermi se sotto alla ricerca di una genitorialità ci sia, per tutti, vero desiderio...un desiderio che vada oltre "le maldive". Forse di questo prima di tutto dovresti preoccuparti alessandra, tutte ti dicono di parlare, di chiarire, di assecondare...io oggi ti direi piuttosto di cercare di capire SE lui davvero vuole diventare padre...e se per questo desiderio di diventarlo è disposto ad appoggiarti in ogni tuo tentativo, soldi permettendo ovviamente. Per quanto la mia situazione sia difficile dati i tanti tentativi, l'aborto, e quest'ultimo episodio di novembre affronto le cose pensando che in ogni caso mio marito sarà d'accordo con me nel proseguire. Questo è molto importante per me. Ormai le vostre posizioni sono molto radicalizzate, lui ti ritiene una squilibrata eccessiva, tu pensi che lui invece sia eccessivamente distante...ora va compreso quali siano le reali intenzioni sottostanti le posizioni stesse. Cosa comporterebbe per tuo marito rinunciare? cosa comporterebbe per te? se la conseguenza non è la stessa...mi farei domande su questo. Perchè?
So che è dura scavare nell'anima, ma credo sia molto necessario. Spero tu abbia la forza per farlo. |
Lui vuole diventare padre ma mi ha detto che gli manco. Che questo percorso mi ha portato via da lui. Mi ha tolto salute e gioia. Le Maldive sono un simbolo un po' per quantificare economicamente le uscite di questi anni. Avere l'appoggio totale di un compagno è una grande fortuna. Evidentemente hai accanto un marito speciale, credo però che in tutto questo sia dovuto dal fatto che, se non ricordo male, ad avere problemi è tuo marito. Ricordo pure però di aver letto un tuo post in cui ti lamentavi di lui. Allora perchè anche lui è così distante quando fate i vostri tentativi? Non esiste il marito perfetto. Come non esiste la moglie perfetta. Secondo me ha ragione Violet ed è quello che sto cercando di pensare e di mettere in pratica prossimamente. |
|  | | Bibbi Admin - Fondatrice


Messaggi: 13376 Data d'iscrizione: 02.03.10 Età: 43 Località: Roma
 | Oggetto: Re: situazione degenerata Lun Gen 24, 2011 10:57 pm | |
| Mio marito si può definire un ipercinetico...non vede l'ora di partire per malaga però poi quando siamo lì dopo cinque minuti si rompe le balle...per lui è difficile anche stare in stanzetta mentre io sto in sala operatoria a fare il transfer...a me questa cosa manda al manicomio per esempio...sono discussioni continue. Io vivo i transfer come una specie di vacanza relax per mente e corpo, passeggio in riva al mare, mangio pesce, sto al sole. Lui per carità...impazzisce....
Chiaro che le maldive erano un simbolo, infatti l'ho messo tra virgolette...intendevo dire che purtroppo a volte si deve fare i conti con la paranoia che questa strada ci porta...e tutto il resto va messo da parte, anche l'intimità, anche la vita sociale...perchè è naturale che si sconfini un poco in una zona buia di noi.
Non ho mai pensato che ci fossero differenze tra "chi ha il problema" che significa? che se non fosse lui ad avere spermatozoi difettosi non mi starebbe così accanto? quindi spiegami...se una donna "ha lei il problema" il marito ha diritto a considerarla pazza se si dispera? avevi diritto a disperarti se lui avesse avuto pochi spermatozoi? Forse anche questo è un punto da approfondire..ne avevamo già parlato una volta...che importa di chi è la "colpa"? il desiderio prescinde dalla sanità o meno del proprio apparato riproduttivo...perchè altrimenti può starci male solo chi ha il certificato di sana e robusta costituzione, gli altri che si adeguino...Non credo che in una coppia debba funzionare così.
vedi ale...io credo che ogni coppia raggiunga un suo proprio equilibrio, chi cicci cicci chi incazzandosi ma camminando....il problema che vedo attualmente in voi è la mancanza di questo equilibrio. Per questo faccio l'avvocato del diavolo e ti chiedo di approfondire altri aspetti...di certo non per dire male di tuo marito. _________________ Vorrei che voi sapeste sempre che non siete stati degli errori, che vi ho cercati e voluti con tutta me stessa.Nascere è un grande dono, nascere essendo stati voluti e cercati un privilegio. Ho battuto ogni strada in mio potere per farvi arrivare qui e solo quando ci sarete la mia vita sarà completa, piena di quell’amore eterno, che non può finire mai. L’amore che solo un figlio può provocare. La vita è girare l’angolo e scoprire che in un giorno nuvoloso un raggio di sole sta illuminando una collina.La vita è sorridere a un raggio di sole.  |
|  | | gio2411 Custode di un sogno


Messaggi: 388 Data d'iscrizione: 01.04.10 Età: 39 Località: genova
 | Oggetto: Re: situazione degenerata Lun Gen 24, 2011 11:30 pm | |
| oh Ale, che situazione. fare un passo verso l'altra persona è importante, basta che i passi non li faccia uno solo. capire quanta importanza ha il desiderio di un figlio da entrambe le parti è fondamentale, però è anche vero che a volte è difficle capirlo, perchè gli uomini ragionano in modo diverso da noi, sono meno umorali, più pratici, si scocciano delle procedure, vogliono vedere i risultati . Noi donne costruiamo tutto un mondo intorno a questo desiderio, sin da quando è un pensiero che sembra possibile, passando poi per la difficoltà di affidarsi a procedure un pò meccaniche e assai poco romantiche per i tentativi di pma..., per non parlare del dolore di arrivare quasi a toccare con mano questo sogno..per poi vederlo svanire in un aborto. Terribile, sfiancante, pesante, questo percorso che affrontiamo è duro, qui lo leggiamo ogni giorno, e da sole non si può (ma qualcuna qui tra noi ha anche deciso di farlo da sola , e a loro va tutto il mio sostegno). Per questo fin dall'inizio bisogna chiarirsi con il proprio partner , sui sacrifici a cui si andrà incontro e cosa comporterà a livello di mutamenti di umore, vita di coppia e non ultimo, certo, anche a livello di conto in banca!! io essendomi molto informata prima di iniziare le cure , avendo letto su pma e qui sul forum, a furia di parlare con lui, di ciò a cui andavamo incontro.....l'ho fatto scappare!!!! eh si, ancora prima del primo tentativo di IUI, ci stavamo lasciando.............. la tensione e l'ambiente intorno a noi gioca brutti scherzi, e a volte la gente ha la sensibilità di un elefante nel rapportarsi a noi, che non schiocchiamo le dita e rimaniamo incinte subito, ma bisogna coprirsi le spalle, essere disposti a "ritarare" il rapporto ad ogni scrollone, se no finisce che ci si perde. certo , il tuo lui col suo distacco l'ha presa dura, ma dovete essere in due a incontrarvi a metà strada, e lui deve essere pronto a sostenerti, anche e SOPRATTUTTO DAVANTI AGLI ALTRI, essere una coppia è questo. io e lui l'abbiamo capito, ti auguro che vi ritroviate anche voi....  ti abbraccio forte |
|  | | Ospite Ospite
 | Oggetto: Re: situazione degenerata Mar Gen 25, 2011 12:13 am | |
| | alessandra74 ha scritto: | Ho letto tutti i vostri consigli del post precedente. Venerdì sera la situazione è degenerata. Siamo andati a cena a casa di amici con due coppie. Totale coppie 4. Una ragazza della compagnia incinta con il marito, una coppia convive e l'altra ha annunciato la loro gravidanza proprio venerdì sera. Purtroppo quando questa amica, che sa bene cosa stiamo passando, ha detto "purtroppo è capitato e adesso ci tocca cambiare casa", lì sono esplosa. Eravamo a cena dalla coppia incinta. Mi sono alzata e sono scoppiata in un pianto convulso. Mi sono chiusa in bagno. L'altra nostra amica è corsa a "soccorrermi". L'ho fatta entrare e le ho detto che non si può dire davanti a una come me "purtroppo è capitato e adesso ci tocca cambiare casa". Mio marito ci ha raggiunte in bagno. Mi ha dato della matta e mi ha detto di tornare in sala a chiedere scusa. Lì mi è salito il sangue alla testa. Tornata in sala con gli occhi tumefatti e nell'imbarazzo più totatale l'amica in questione ha dato la botta finale. Ha detto "ho aspettato pure tre mesi per dirtelo,ma ti è andato male anche questo ultimo tentativo e io cosa dovevo fare?". Lì l'ho praticamente insultata. Ho preso la borsa e ho salutato. Mi sono girata verso mio marito e gli ho chiesto "che fai?Vieni con me?". Lui:" Io no, perchè non sono matto come te". Uscita ho chiamato un taxi e me ne sono andata a casa. Mio marito non è tornato a casa. La mia amica incinta mi ha mandato un sms alle due per dirmi che lui si sarebbe fermato a dormire da loro. Sabato silenzio. Nel pomeriggio la mia amica mi telefona e mi dice che è ancora da loro. Sabato sera si presenta a casa. Non mi rivolge la parola. Riempe lo zaino e mi dice "vado dai miei". Gli chiedo di parlare. Di confrontarci ma nulla. Ieri pomeriggio mi manda un sms e mi dice di volermi vedere ma in un bar così non ci urliamo addosso. Abbiamo parlato tantissimo. Gli ho detto che per me ogni pancia è sinonimo di dolore e sconfitta e che mi sento sola e tagliata fuori. L'incertezza del futuro e il fatto di non poter fare altri tentativi se non accettando l'aiuto economico dei miei mi mortifica. Lui mi dice che con tutti i soldi spesi saremmo potuti andare alle Maldive due volte l'anno. Ora siamo a casa con le idee molto confuse e tira un'aria gelida. Ci stiamo allontanando sempre più. |
alessandra ci vado coi piedi di piombo perche' guardare dall' esterno le coppie non e' facile e spesso inganna, quindi ti chiedo scusa fin da ora se le mie parole fossero fuor luogo. Io penso, leggendo i tuoi post, che veramente tu sei sull' orlo di una profonda tristezza dalla quale non riesci ad uscire, anzi, secondo me, tu per il momento non vuoi nemmeno uscirne, preferiresti continuare a testa bassa i tuoi tentativi per avere quello che desideri. Ma tuo marito non vuole piu' in questo momento, e non puoi ignorarlo, altrimenti le vostre strade si divideranno. Sicuramente vuole diventare padre, ma non ce la fa cosi, e, sinceramente, visto tutto quello che comporta la pma, come dargli torto. e anche questa scena che hai fatto scusami ma la trovo un pochino esagerata, sara' dettata da disperazione che noi tutte conosciamo, ma se poi gli altri, tuo marito se la prendono, non c'e' niente di cui stupirsi. Purtroppo non e' colpa di nessuno, non tua, ma nemmeno delle persone che ci circondano. E poi questo discorso della calma dei mariti se i problemi ce l' hanno loro, permettemi, ma non sta in piedi. Nel mio caso i problemi sono i miei, eppure le cose le abbiamo decise insieme, quando io non ne potevo piu ci siamo fermati, anche se mio marito voleva continuare. Certo, in seguito, mi ha confessato che quella mia tristezza infinita, invidia per le pance etc lo metteva molto in crisi, io non volevo vedere, e mi isolavo. Comunque alessandra bisogna che andiate a fondo perche' ti dico che la presenza di un figlio, per quanto super desiderato, mette molto alla prova una coppia, quindi e' bene risolvere, se si puo', i conflitti prima...scusami davvero delle mie parole |
|  | | mary72 Il coraggio di un nuovo sogno

Messaggi: 2398 Data d'iscrizione: 05.08.10 Età: 40
 | Oggetto: Re: situazione degenerata Mar Gen 25, 2011 8:03 am | |
| Cara Alessandra, non vergogarti di quello che è successo. Io avrei fatto di peggio. Non sentirti in colpa, anzi forse qualcuno avrebbe dovuto sostenerti. Mi dispiace immensamente e ricorda che non sei sola. _________________ DISPONIBILITA' 1 dicembre 2010 INIZIO COLLOQUI 16 dicembre 2010
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|  | | stefy Insieme...per un sogno... - Fondatrice


Messaggi: 3047 Data d'iscrizione: 02.03.10 Età: 34 Località: Milano
 | Oggetto: Re: situazione degenerata Mar Gen 25, 2011 8:24 am | |
| Ciao Ale, credo che in questo forum chi più chi meno si sia trovata in una situazione simile. Contenersi davanti a un positivo o una pancia, per noi, è una prova di resistenza. A volte ci si riesce e altre no. Inutile pretendere da noi stesse cose umanamente impossibili. Purtroppo però non possiamo isolarci. Ritengo che costruirsi un mondo parellelo dove proteggersi sia utile ma anche pericoloso. Non abbiamo la certezza che saremo madri. Dopo quattro anni di ricerca io sono ancora qui e non ho mai visto un test positivo. Nel frattempo le mie amiche hanno avuto tutte figli. A volte stacco la spina da loro. Ma la stacco a prescindere dalla pancia. Ossia se la tua amica ha detto davanti a te che questo figlio "purtroppo" è arrivato ha sicuramente mancato di delicatezza. Avrebbe potuto evitare di dirlo ma questa è la sua realtà. Ecco dunque che non è collegabile alla questione gravidanza o pancia ma al carattere della persona in questione. Passando a parlare di te e tuo marito credo che Luisa e Jady abbiano ragione. Dovete andare a fondo tu e tuo marito. Mi sembra che lui ti stia urlando qualcosa. Lui ti sta perdendo ma anche tu stai perdendo di vista Alessandra. Sei distrutta dal dolore del fallimento. Sappi che ti capisco perfettamente. L'ho raccontato mille volte qui sul forum. A maggio 2009, dopo un intervento in cui ho perso una tuba (endometriosi) e una stimolazione sospesa per scarsa risposta dove ho scoperto di essere in riserva ovarica, sono caduta in una profonda depressione. Ho pensato anche di farla finita e ci sono andata molto vicina. Sono risalita grazie ai miei genitori, a mio marito e a una mia amica ma in particolar modo grazie alla mia psicologa. Ho iniziato un percorso di analisi che si è concluso settimana scorsa. Non tutte riusciamo ad affrontare questo percorso da sole. Io sono tra queste persone. Ale devi riprenderti e solo così potrai affrontare un nuovo tentativo e ricostruire un rapporto con tuo marito che ora si sta sfaldando.
|
|  | | Pilly La forza di un sogno...


Messaggi: 1602 Data d'iscrizione: 08.03.10
 | Oggetto: Re: situazione degenerata Mar Gen 25, 2011 9:36 am | |
| guarda io non sono mai esplosa e non sò in certe situazioni neanche come ho fatto..quando arrivavo a casa però mi sfogavo come potevo e mio marito mi guardava con pietismo, capiva ma fino ad un certo punto o forse faceva finta di non capire non sò. Qui non si tratta di essere matti..qui si tratta che tuo marito scusa se mi permetto non doveva comportarsi così, ma chi è uno che è di passaggio a casa tua e che non sà quello che hai passato? PEr me amore è comprensione e condivisione anche nei momenti in cui l'altro ai nostri occhi sembra esagerare (per me non hai esagerato ma per lui evidentemente si). Se mio marito non mi avesse seguito non sò cosa avrei pensato di lui, poteva prendersi dei momenti per sè ma poi doveva tornare a casa a dormire ad abbracciarti. Scusa se te lo faccio apparire magari più becero di quello che è, io in genere non sono di parte, sono per la tolleranza ma farti tornare a casa in taxi in quello stato sinceramente l'ho trovato pessimo. Perdona la sincerità mariateresa ma devi capire fino a che punto quest'uomo è disposto a sorreggerti. _________________  La vita è un'opportunità, coglila  La vita è una sfida, affrontala  La vita è un dovere, compilo  La vita è preziosa, abbine cura  La vita è tristezza, superala  La vita è amore, godine  La vita è una lotta, accettala  La vita è un'avventura, rischiala  La vita è la vita, difendila Madre Teresa di Calcutta  |
|  | | Pilly La forza di un sogno...


Messaggi: 1602 Data d'iscrizione: 08.03.10
 | Oggetto: Re: situazione degenerata Mar Gen 25, 2011 9:41 am | |
| | Jady02 ha scritto: | | alessandra74 ha scritto: | Ho letto tutti i vostri consigli del post precedente. Venerdì sera la situazione è degenerata. Siamo andati a cena a casa di amici con due coppie. Totale coppie 4. Una ragazza della compagnia incinta con il marito, una coppia convive e l'altra ha annunciato la loro gravidanza proprio venerdì sera. Purtroppo quando questa amica, che sa bene cosa stiamo passando, ha detto "purtroppo è capitato e adesso ci tocca cambiare casa", lì sono esplosa. Eravamo a cena dalla coppia incinta. Mi sono alzata e sono scoppiata in un pianto convulso. Mi sono chiusa in bagno. L'altra nostra amica è corsa a "soccorrermi". L'ho fatta entrare e le ho detto che non si può dire davanti a una come me "purtroppo è capitato e adesso ci tocca cambiare casa". Mio marito ci ha raggiunte in bagno. Mi ha dato della matta e mi ha detto di tornare in sala a chiedere scusa. Lì mi è salito il sangue alla testa. Tornata in sala con gli occhi tumefatti e nell'imbarazzo più totatale l'amica in questione ha dato la botta finale. Ha detto "ho aspettato pure tre mesi per dirtelo,ma ti è andato male anche questo ultimo tentativo e io cosa dovevo fare?". Lì l'ho praticamente insultata. Ho preso la borsa e ho salutato. Mi sono girata verso mio marito e gli ho chiesto "che fai?Vieni con me?". Lui:" Io no, perchè non sono matto come te". Uscita ho chiamato un taxi e me ne sono andata a casa. Mio marito non è tornato a casa. La mia amica incinta mi ha mandato un sms alle due per dirmi che lui si sarebbe fermato a dormire da loro. Sabato silenzio. Nel pomeriggio la mia amica mi telefona e mi dice che è ancora da loro. Sabato sera si presenta a casa. Non mi rivolge la parola. Riempe lo zaino e mi dice "vado dai miei". Gli chiedo di parlare. Di confrontarci ma nulla. Ieri pomeriggio mi manda un sms e mi dice di volermi vedere ma in un bar così non ci urliamo addosso. Abbiamo parlato tantissimo. Gli ho detto che per me ogni pancia è sinonimo di dolore e sconfitta e che mi sento sola e tagliata fuori. L'incertezza del futuro e il fatto di non poter fare altri tentativi se non accettando l'aiuto economico dei miei mi mortifica. Lui mi dice che con tutti i soldi spesi saremmo potuti andare alle Maldive due volte l'anno. Ora siamo a casa con le idee molto confuse e tira un'aria gelida. Ci stiamo allontanando sempre più. |
alessandra ci vado coi piedi di piombo perche' guardare dall' esterno le coppie non e' facile e spesso inganna, quindi ti chiedo scusa fin da ora se le mie parole fossero fuor luogo. Io penso, leggendo i tuoi post, che veramente tu sei sull' orlo di una profonda tristezza dalla quale non riesci ad uscire, anzi, secondo me, tu per il momento non vuoi nemmeno uscirne, preferiresti continuare a testa bassa i tuoi tentativi per avere quello che desideri. Ma tuo marito non vuole piu' in questo momento, e non puoi ignorarlo, altrimenti le vostre strade si divideranno. Sicuramente vuole diventare padre, ma non ce la fa cosi, e, sinceramente, visto tutto quello che comporta la pma, come dargli torto. e anche questa scena che hai fatto scusami ma la trovo un pochino esagerata, sara' dettata da disperazione che noi tutte conosciamo, ma se poi gli altri, tuo marito se la prendono, non c'e' niente di cui stupirsi. Purtroppo non e' colpa di nessuno, non tua, ma nemmeno delle persone che ci circondano. E poi questo discorso della calma dei mariti se i problemi ce l' hanno loro, permettemi, ma non sta in piedi. Nel mio caso i problemi sono i miei, eppure le cose le abbiamo decise insieme, quando io non ne potevo piu ci siamo fermati, anche se mio marito voleva continuare. Certo, in seguito, mi ha confessato che quella mia tristezza infinita, invidia per le pance etc lo metteva molto in crisi, io non volevo vedere, e mi isolavo. Comunque alessandra bisogna che andiate a fondo perche' ti dico che la presenza di un figlio, per quanto super desiderato, mette molto alla prova una coppia, quindi e' bene risolvere, se si puo', i conflitti prima...scusami davvero delle mie parole |
jady condivido quello che hai detto le coppie non si possono valutare dall'esterno..solo che la reazione di ale è scusa il gioco di parole appunto una reazione e definirla esagerata non è corretto. Se le persone che erano presenti invece di pensare che lei ha reagito così per invidia (come hanno pensato vista la risposta della tipa) le avessero detto..cara vieni qui siediti e parliamone..perdona se mi sono espressa così cerca di capire che quello che ti si dice non è contro di te, nonoffende la tua condizione, almeno non volontariamente. E invece si è trovata in un covo di vipere..e il marito che fà? le dà della pazza? Così tutti poi si sono sentiti in diritto di pensare che lo fosse davvero e non che fosse una persona profondamente provata e al limite della sopportazione. Scusa ma si parlava di amici..jady gli amici dov'erano?_________________  La vita è un'opportunità, coglila  La vita è una sfida, affrontala  La vita è un dovere, compilo  La vita è preziosa, abbine cura  La vita è tristezza, superala  La vita è amore, godine  La vita è una lotta, accettala  La vita è un'avventura, rischiala  La vita è la vita, difendila Madre Teresa di Calcutta  |
|  | | Bibbi Admin - Fondatrice


Messaggi: 13376 Data d'iscrizione: 02.03.10 Età: 43 Località: Roma
 | Oggetto: Re: situazione degenerata Mar Gen 25, 2011 9:52 am | |
| Effettivamente condivido il pensiero di Pillottera...se un'amica di cui conosco il percorso mi reagisce così...beh io cerco di calmarla, di parlare con lei, di capire le sue ragioni...magari mi scuso pure per aver detto cose che sicuramente nei suoi confronti sono state indelicate. Mi pare invece che alessandra sia stata praticamente emarginata da tutti, marito incluso...sicuramente si è sentita sola...direi che non è una bella sensazione... _________________ Vorrei che voi sapeste sempre che non siete stati degli errori, che vi ho cercati e voluti con tutta me stessa.Nascere è un grande dono, nascere essendo stati voluti e cercati un privilegio. Ho battuto ogni strada in mio potere per farvi arrivare qui e solo quando ci sarete la mia vita sarà completa, piena di quell’amore eterno, che non può finire mai. L’amore che solo un figlio può provocare. La vita è girare l’angolo e scoprire che in un giorno nuvoloso un raggio di sole sta illuminando una collina.La vita è sorridere a un raggio di sole.  |
|  | | mary72 Il coraggio di un nuovo sogno

Messaggi: 2398 Data d'iscrizione: 05.08.10 Età: 40
 | Oggetto: Re: situazione degenerata Mar Gen 25, 2011 9:56 am | |
| | Bibbi ha scritto: | Effettivamente condivido il pensiero di Pillottera...se un'amica di cui conosco il percorso mi reagisce così...beh io cerco di calmarla, di parlare con lei, di capire le sue ragioni...magari mi scuso pure per aver detto cose che sicuramente nei suoi confronti sono state indelicate. Mi pare invece che alessandra sia stata praticamente emarginata da tutti, marito incluso...sicuramente si è sentita sola...direi che non è una bella sensazione... |
Ecco appunto. Ale ti abbraccio. _________________ DISPONIBILITA' 1 dicembre 2010 INIZIO COLLOQUI 16 dicembre 2010
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|  | | Ospite Ospite
 | Oggetto: Re: situazione degenerata Mar Gen 25, 2011 11:12 am | |
| | mary72 ha scritto: | | Bibbi ha scritto: | Effettivamente condivido il pensiero di Pillottera...se un'amica di cui conosco il percorso mi reagisce così...beh io cerco di calmarla, di parlare con lei, di capire le sue ragioni...magari mi scuso pure per aver detto cose che sicuramente nei suoi confronti sono state indelicate. Mi pare invece che alessandra sia stata praticamente emarginata da tutti, marito incluso...sicuramente si è sentita sola...direi che non è una bella sensazione... |
Ecco appunto. Ale ti abbraccio. |
Scusate forse non mi sono espressa bene, o forse non siamo d' accordo, si queste cose feriscono e gli amici dovrebbero aiutarti, ma forse ti aiutano pure scuotendoti. Mi spiego, ma questa cosa vale solo per me, quando io diedi da matta, ma veramente da matta in macchina con mio marito, dopo l' annuncio di gravidanza di mia cognata, lui si cerco' di calmarmi, ma mi tratto' pure male, intendo non mi fece passare la cosa, facendomi guardare in faccia quello che ero diventata.Mi disse pure se cosi' deve essere, se dici queste cose del tuo futuro nipote, siamo arrivati alla fine, ci dobbiamo fermare. Io gli dissi che non capiva, che era insensibile, ma da quel momento in poi ho riflettuto sulle sue parole, e anche su quelle di mia madre, che mi disse piu' o meno la stessa cosa. Me la presi molto pure con lei che mi annunciava la gravidanza, mi disse "che dovevo fare? non dirtelo? no io questo non l' ho accetto tu devi tornare in te!". Non é stato bello, pero' mi ha permesso di rinascere. Ci sono voluti mesi, intendiamoci, e tutto é tornato in regola alla nascita di mio nipote. Ma mio marito non mi ha mai, mai avallato di essere diventata cosi, e penso che abbia fatto bene. Forse anche il marito e gli amici di alessandra stanno facendo cosi, non mi pare manco che l' abbiano emarginata, ma magari sbaglio. Pero' ripeto per me questa scena é esagerata, non sarete d' accordo con me, lo capisco, anche io ci sono passata, di scene ne ho fatte, ma in pubblico cosi no, anche perché ti esponi a reazioni, anche gli altri esistono. E comunque se lo avessi fatto altro che taxi da sola avrei dovuto prendere... |
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