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 I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma

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AutoreMessaggio
Eli81
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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Mar Gen 05, 2016 6:15 pm

Ragazze che care che siete!! A buon rendere, non vedo l'ora di farvi da calmante quando toccherà a voi
Comunque sono appena stata dalla V... Quella donna li secondo me è laureata anche in psicologia: sto mooooolto meglio. Anche se devo dire che è anche merito vostro e della vostra vicinanza. Basta! Da questo momento in poi solo relax!
Vi voglio bene!!
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Eshy13
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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Mar Gen 05, 2016 7:11 pm

Eli81 ha scritto:
Ragazze che care che siete!! A buon rendere, non vedo l'ora di farvi da calmante quando toccherà a voi
Comunque sono appena stata dalla V... Quella donna li secondo me è laureata anche in psicologia: sto mooooolto meglio. Anche se devo dire che è anche merito vostro e della vostra vicinanza. Basta! Da questo momento in poi solo relax!
Vi voglio bene!!


Santissima Vailatiiiii....Forzaaaaaaaa tesoro mio...le ansie ci sono tutte!...ma sta lontano dalla cronaca nera:angioletto:
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Macry79
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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Mer Gen 06, 2016 11:11 am

Per me la PMA centra poco. Forse una possibile cause é che le donne in gravidanza sono un piu grandi rispetto che in passato. Ma anche questo é relativo dato che comunque le donne in questione erano mi pare attorno i 35 anni e non mi sembra cos- alta.

Per quanto mi riguarda ci vuole una gran dose di fortuna... e affidarsi a ginecologi competenti e non fidarsi solo delle tre visite canoniche che fanno in ospedale e che fanno fare agli universitari, é capitato a me.

Sapete tutte che ho avuto la placente previa e il mio gine fortunatamente si é accorto ancora al quarto mese e mi ha messo subito in gravidanza a rischio. Feci la seconda ecografia e chiesi alla dotteressa se la placenta si era alzata e la risposta era che non c-era alcun problema.... Tornati subito dal mio gine per dargli la bella notizie, rifece la visita e il risultato che la placenta previa era diventata centrale. Risultato che rimasi a risposo e alla 29ma settimana feci una puntura di bentolan e il giorno dopo, il giorno del mio compleanno, venne la prima emoraggia ... se non l-avessi saputo penso che avrei fatto un-infarto e invece corsi subito all-ospedale e l-allarme rientro- subito e li mi fecero una seconda puntura di bentolan. Poi alla 34+2 feci una seconda emoraggia e avendo gia- fatto il bentolan e dato che all-ospedale dove andavo c-era un buon TIN mi fecero un cesario di urgenza.

Se io avessi fatto solo le tre canoninche ecografie sicuramente sarai andata avanti tranquilla magari avendo avuto un-emorraggia molto prima di quello che é stato, non sapendo che avrei dovuto stare a riposo, come successe ad una mia amica che ebbe anche lei la placenta previa centrale ma al quinto mese ebbe l-emoraggia e rimase in ospedale fino alla 37ma settimana nella quale le fecero il taglio cesario.

Direi che piu- della PMA ci vogliono due cose, fortuna e bravi ginecologi che ti seguono.
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artemysia
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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Mer Gen 06, 2016 3:05 pm

Andrà tutto per il meglio, tesoro mio. Sei in ottime mani, non lasciarti suggestionare. Coraggio, piccola!!
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Eli81
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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Mer Gen 06, 2016 3:14 pm

artemysia ha scritto:
Andrà tutto per il meglio, tesoro mio. Sei in ottime mani, non lasciarti suggestionare. Coraggio, piccola!!

Grazie
È sempre bello sentirti bounce
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Fatina187
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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Dom Gen 10, 2016 1:34 am

C'è un'unica verità. Viviamo nel paese che al mondo ha meno morti di parto. Se devi partorire e ti trovi in Italia è un gran vantaggio. Ma il parto è ancora uno dei momenti più critici della vita della donna.

Sapete come sappiamo che Marco Polo è davvero stato in Oriente? Mica per il Milione! Quello avrebbe potuto inventarselo di sana pianta mentre era in prigione a Genova. Lo sappiamo perché sua figlia Bellela, prima di partorire, fece testamento elencando tutte le zoie che suo padre aveva portato dal Cathay. Perché fino all'avvento degli antibiotici e degli antiemorragici morire di parto era una cosa comunissima e tutte le donne che avevano un minimo di proprietà (e a Venezia le donne potevano persino condurre affari, già nel 1200) facevano tutte testamento appena accorte di essere incinte. (Lei però non morì. I suoi discendenti si aggirano ancora per Venezia o forse per il mondo).

Le cure ospedaliere hanno ridotto in modo enorme le morti di parto ma ci sono eventi che sono imprevedibili. Come l'infarto che ha colpito la signora di Torino (oddio, aveva anche preso 40 chili in gravidanza, non esattamente il massimo per un cuore già affaticato comunque dalla gravidanza). L'ecocardiogramma che le avevano fatto nell'ultima visita però era normale. Non era prevedibile.

Alla ragazza di Pinerolo, deceduta a settembre, si è rotto l'utero alla prima contrazione. Anche quello un evento imprevedibile. Succede, rarissimamente, dopo un cesareo, lo si sa. Per quello, chi vuole tentare un parto vaginale dopo un cesareo è attentamente monitorata. E se si rompe l'utero si scatena un'emorragia da paura che ti uccide in un nanosecondo. Purtroppo la bimba è sopravvissuta. E se dico purtroppo, immaginatevi come.

A Cuneo, quando ero incinta io, è morta una mamma di parto. Emorragia post Cesareo. L'autopsia rivelò che era trombofiliaca. Nessuno le aveva mai fatto fare le analisi, visto che era alla seconda gravidanza e non aveva mai avuto un aborto. Bastava avesse fatto eparina. Ma non lo sapeva.

Quello che voglio dire è che l'errore umano capita. Ma è molto raro. Nelle rarissime morti di parto spesso è più il caso.

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Eli81
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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Dom Gen 10, 2016 8:32 am

Grazie Fatina187, avevo bisogno di questo.
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guapaloca
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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Dom Gen 10, 2016 11:58 am

Fatina187 ottimo intervento, complimenti.
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guapaloca
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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Mar Gen 12, 2016 5:50 pm

Dottoressa Trallo, i recenti fatti di cronaca riportano alla ribalta il triste fenomeno della morte materna in gravidanza oppure durante il parto. Quanto è frequente il fenomeno?

Il fenomeno esiste da sempre ed, anche se in misura sempre più bassa e percentualmente diversificata nei vari Paesi del mondo, esisterà ancora poiché la gravidanza nonostante la sua naturalità della continuità della specie rappresenta una fase di profondi cambiamenti del metabolismo della donna non ancora del tutto compresi e quindi non del tutto prevedibili ed eliminabili.
L’Italia è tra i Paesi con i più bassi tassi di mortalità materna: 4 morti materne ogni 100mila nascite al pari di Francia, Inghilterra, Germania e Stati Uniti e al di sotto della media occidentale che è di 20 decessi ogni 100mila nascite. Considerando quindi i 500mila nati annui, in Italia i casi di donne che muoiono sono circa 50 ogni anno.
Nel nostro Paese esiste un “sistema di sorveglianza della mortalità materna” coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità che in una prima fase ha coinvolto le 6 regioni (Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania e Sicilia) che coprono il 50% delle nascite e dal 2015 ha incluso anche Lombardia e Puglia.
L’obiettivo prioritario del sistema di sorveglianza italiano è la riduzione delle morti materne evitabili.


Quali sono le cause principali?

Nei paesi sottosviluppati la malnutrizione e le infezioni sono cause comuni di complicanze e mortalità sia materna che fetale.
In Italia le principali cause di morte materna direttamente legate alla gravidanza sono le emorragie (52%), i disturbi ipertensivi (19%) e il tromboembolismo (10%). Neoplasie, disturbi cardiovascolari e cerebrovascolari sono rispettivamente il 14%, 36% e 21% delle morti materne cosiddette indirette ovvero non legate alla gravidanza.
Questi dati sono in linea con quelli dell'Oms: emorragie gravi durante e dopo il parto nel 27% dei casi, pressione alta indotta dalla gravidanza per il 14%, e infezioni per l’11%. Il suicidio è risultato responsabile del 12% del totale delle morti materne nella sorveglianza italiana e per questo motivo l’Istituto Superiore di Sanità ha promosso un progetto di ricerca di intervento sulla maternità e paternità fragile e sulla prevenzione del disagio perinatale.
In Piemonte, Emilia-Romagna, Lazio e Sicilia il tasso di mortalità materna è due volte maggiore tra le donne con un basso livello di istruzione rispetto a quelle con un titolo di studio superiore. Nonostante il tasso di mortalità materna per l'Italia sia relativamente basso rispetto alla media globale, il sistema di sorveglianza italiano si sta attivamente impegnando a garantire che le disuguaglianze, in termini di istruzione o di classe socio-economica, siano eliminate in modo da offrire gli stessi esiti di salute a tutta la popolazione.


Taglio cesareo o parto naturale: qual è il modo più sicuro per dare alla luce un bambino?

Non c’è risposta a questa domanda. Posso, però, fare alcune riflessioni. Una cosa è fare un taglio cesareo d’urgenza dopo un parto iniziato naturale e non proseguito come tale per problematiche varie ed un’altra è fare un cesareo programmato semplicemente per una presentazione podalica. Il cesareo viene programmato solo quando esistono ragioni specifiche: presentazione anomala, placenta previa, cause materne tipo miopia severa e … nella gravidanza preziosa.
Tutte le gravidanze sono preziose ma in alcune, vuoi per età materna molto avanzata o dopo fecondazione assistita con molti precedenti tentativi fallimentari e comunque tutte le volte in cui si sa che non ci potrà più essere un’altra gravidanza, si può concordare con il proprio ginecologo l’opportunità di un cesareo programmato. Questo però non vuol assolutamente dire che il cesareo sia in assoluto più sicuro del parto naturale.


E poi c'è il post partum. La morte può giungere anche a distanza dal parto se una neo mamma affetta da depressione decide di togliersi la vita. Dottoressa, può spiegarci che cos'è la depressione post partum e quali sono le cause che possono spingere una donna a un gesto estremo?

Nel post partum può capitare che la contentezza iniziale di essere mamma si trasformi a tratti in una sorta di insoddisfazione fino ad arrivare a non sentirsi adeguata per questo nuovo ruolo. L’assenza di interesse per il bimbo appena nato fa salire il senso di colpa alle stelle e momenti di tristezza o angoscia si alternano a crisi di pianto.

Sono i sintomi del baby blues, espressione inglese che si traduce in "bimbo triste” anche se è la mamma a non sentirsi felice. Di solito si risolve nelle prime due settimane ma comunque non và mai trascurato e va chiesto aiuto, in famiglia e fuori, per non incappare in una vera e propria depressione post partum. Le adolescenti sono più a rischio di avere una depressione post partum rispetto alle madri adulte non tanto per l’età anagrafica quanto per il livello di maturità psichica.
Il vissuto della gravidanza, la preoccupazione del benessere fetale prima e neonatale dopo, l’esperienza del parto, l’allattamento al seno materno anche nelle ore notturne e non da ultimo gli strilli di un neonato che fa sentire la sua presenza, sono tutte situazioni potenzialmente pericolose per l’equilibrio psicoemotivo, complice anche la fluttuazione ormonale che gioca un suo ruolo sullo stato d'animo. I cambiamenti del corpo e dell’immagine di sé accettati già a fatica in gravidanza diventano intollerabili se prevale la paura che non si tornerà più le stesse.
La paura e la vergogna di ammettere questo stato d’animo contribuisce a ritardare la risoluzione del baby blues e aumentare il rischio di depressione post partum. Problemi economici, partner e famiglia poco collaborante e isolamento sociale sono fattori aggravanti.

Se i sintomi persistono e nei casi di depressione lieve-moderata l’approccio psicologico è il più efficace. Quando la donna rifiuta la psicoterapia o questa non risolve e se in precedenza ha già avuto episodi ansioso-depressivi è bene far ricorso ai farmaci. Molti psicofarmaci sono compatibili con l’allattamento al seno. Compito di noi ginecologi durante la gravidanza e dei pediatri poi è cogliere i sintomi iniziali e invitare le neo-madri a confidarsi con noi e in famiglia e accettare gli aiuti psico-terapeutici. Alla base di gesti estremi contro sé stesse o contro i neonati c’è sempre una depressione trascurata.

Ma la gravidanza e la maternità sono, e devono restare, un periodo di gioia.
Dottoressa Trallo, cosa consiglia alle sue pazienti, future mamme, per aiutarle a evitare ansie e trepidazioni?

In primis consiglio di fare attenzione quando attraversano la strada perché ci sono sempre più pazzi scatenati in giro. Scherzi a parte, personalmente con le mie future mamme cerco sempre di stabilire un rapporto fortemente empatico ma fornisco anche numero di cellulare ed indirizzi mail che sono una forte rassicurazione su quelle che possono essere piccole o grandi emergenze sanitarie durante i nove mesi di gravidanza: dalla cistite al raffreddore o contrazioni e perdite ematiche.

Un aspetto sul quale insisto molto è il controllo dell’assunzione di sale e zuccheri sin dall’inizio della gravidanza per la prevenzione dei disturbi metabolici quali ipertensione e diabete gestazionale. Nella prima visita dedico molto tempo all’aspetto alimentare e ai valore calorico dei singoli cibi.

Intervista di Roberta Collina

vi lascio il link http://www.paginemediche.it/medici-online/interviste/morire-di-parto
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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Mer Gen 13, 2016 7:20 am

Grazie 1000 Guapa, molto interessante
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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Mer Gen 13, 2016 8:55 am

Guapaloca sei una forza!
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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Mer Gen 13, 2016 1:00 pm

Bravissima Guapaloca.

Confermo la parte del post partum .Io ho già detto che ho avuto problemi di ansia forte... probabilmente ero molto vicina alla depressione dopo qualche mese dalla nascita della figlia. Il parto è stato traumatico e all'inizio mi sono sentita staccata da mia figlia ma ho scoperto poi che avevo paura di non essere una buona mamma e di non riuscire a gestire tutte le cose attorno (casa, lavoro ecc.), poca collaborazione forse da parte di mia marito ma anche io abituata a non chiedere. Dico che ci sono andata vicina perché c'è sempre qualche cosa che capita che ti fa capire che hai bisogno di aiuto... e io per fortuna ho chiesto aiuto e ora sono seguita da una psicologa che incontro ancora una volta al mese, a 8 mesi ho smesso di allattare per prendere un antidepressivo e un ansiolitico ma ambedue molto leggeri che ho preso per un annetto circa. Ora sto molto meglio e mi sento comunque molto piu' forte di prima. Mi permetto di riferire questa mia esperienza perché queste cose possono succedere e non bisogna vergognarsi di chiedere aiuto: non siamo nate mamme e la trasformazione non è sempre indolore.
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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Mer Gen 13, 2016 2:02 pm

Macry79 ha scritto:
Bravissima Guapaloca.

Confermo la parte del post partum .Io ho già detto che ho avuto problemi di ansia forte... probabilmente ero molto vicina alla depressione dopo qualche mese dalla nascita della figlia.  Il parto è stato traumatico e all'inizio mi sono sentita staccata da mia figlia ma ho scoperto poi che avevo paura di non essere una buona mamma e di non riuscire a gestire tutte le cose attorno (casa, lavoro ecc.), poca collaborazione forse da parte di mia marito ma anche io abituata a non chiedere. Dico che ci sono andata vicina perché c'è sempre qualche cosa che capita che ti fa capire che hai bisogno di aiuto... e io per fortuna ho chiesto aiuto e ora sono seguita da una psicologa che incontro ancora una volta al mese, a 8 mesi ho smesso di allattare per prendere un antidepressivo e un ansiolitico ma ambedue molto leggeri che ho preso per un annetto circa. Ora sto  molto meglio e mi sento comunque molto piu' forte di prima. Mi permetto di riferire questa mia esperienza perché queste cose possono succedere e non bisogna vergognarsi di chiedere aiuto: non siamo nate mamme e la trasformazione non è sempre indolore.


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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Mer Gen 13, 2016 5:10 pm

Macry79 ha scritto:
Bravissima Guapaloca.

Confermo la parte del post partum .Io ho già detto che ho avuto problemi di ansia forte... probabilmente ero molto vicina alla depressione dopo qualche mese dalla nascita della figlia.  Il parto è stato traumatico e all'inizio mi sono sentita staccata da mia figlia ma ho scoperto poi che avevo paura di non essere una buona mamma e di non riuscire a gestire tutte le cose attorno (casa, lavoro ecc.), poca collaborazione forse da parte di mia marito ma anche io abituata a non chiedere. Dico che ci sono andata vicina perché c'è sempre qualche cosa che capita che ti fa capire che hai bisogno di aiuto... e io per fortuna ho chiesto aiuto e ora sono seguita da una psicologa che incontro ancora una volta al mese, a 8 mesi ho smesso di allattare per prendere un antidepressivo e un ansiolitico ma ambedue molto leggeri che ho preso per un annetto circa. Ora sto  molto meglio e mi sento comunque molto piu' forte di prima. Mi permetto di riferire questa mia esperienza perché queste cose possono succedere e non bisogna vergognarsi di chiedere aiuto: non siamo nate mamme e la trasformazione non è sempre indolore.

Macry hai fatto benissimo, questa è una cosa molto importante e ti ringrazio per averla condivisa. Sono anche contenta che tu stia meglio. Grande stima x te fatina!
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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Mer Gen 13, 2016 5:37 pm

Io non ho avuto la depressione post partum, ne avevo paura, ma per ora non vedo neanche l'ombra! Quando si e' presentata, il giorno dopo il parto?
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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Mer Gen 13, 2016 5:38 pm

tornano all'argomento, ho appena letto questo:

Morte di parto: rilevati errori in tre ospedali
Criticità ed errori sarebbero la concausa del decesso di Marta Lazzarin, la 35enne bassanese morta nel reparto di ostetricia poco dopo che era stato riscontrato che il feto che portava in grembo non aveva più battito, così come di quanto avvenuto all’ospedale di San Bonifacio, in provincia di Verona, dove il giorno di Natale è deceduta Anna Massignan, una 34enne di Meledo di Sarego. Criticità rilevante anche all’ospedale di Brescia dove è deceduta Giovanna Lazzari, secondo il direttore sanitario Ezio Belleri, per un’infezione batterica.

Questo è quanto si legge nelle relazioni preliminari della task force istituita dal Ministero della Salute per verificare eventuali criticità di carattere organizzativo e clinico in caso di eventi avversi negli ospedali italiani e che contrastano con le prime indiscrezioni emerse nei giorni scorsi, che “assolvevano” i medici dei quattro nosocomi. Soltanto in riferimento al decesso avvenuto al Sant’Anna di Torino si legge che nelle relazioni che questo “non sembra presentare, allo stato attuale delle conoscenze, elementi di inappropriatezza, relativamente alla gestione della complicanza, repentinamente occorsa, e che ha portato al decesso della signora e della neonata: pare infatti siano stati attuati tutti gli accertamenti necessari e tutte le manovre di emergenza sia per la rianimazione materna, sia neonatale”.

Secondo quanto si legge, sul decesso della Lazzari, l’esame della documentazione clinica resa immediatamente disponibile, “ha mostrato un certo disallineamento rispetto ai colloqui intercorsi con il personale dell’ospedale coinvolto nei fatti ed alla prima relazione sintetica (fornita dalla Direzione aziendale), e ha fatto emergere alcuni aspetti di criticità sia di carattere organizzativo, sia clinico”. Per quel che riguarda la morte della 35enne blogger di Bassano del Grappa, “la gestione dell’emergenza, su un piano comunicativo, non e’ stata adeguata, creando forse delle aspettative nei familiari sull’esito delle cure. Da sottolineare la non adeguata gestione del dolore”.

Infine, sul caso di Anna Massignan, “emergono alcuni aspetti di carattere organizzativo e clinico. Dal punto di vista organizzativo, in considerazione del fatto che il processo assistenziale travaglio/parto/nascita, anche in situazioni fisiologiche, è tempo dipendente, è necessario predisporre e diffondere procedure che permettano una chiara definizione del percorso assistenziale e delle responsabilità ad esso connesso”. Invece, “da un punto di vista clinico, è emersa la necessità di predisporre e diffondere procedure che permettano la valutazione delle condizioni di rischio potenzialmente presenti in gravidanza e al momento del ricovero, con particolare riferimento alla problematica delle infezioni e della sepsi”.
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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Mer Gen 13, 2016 10:14 pm

Interessante Guapaloca !
Alla fine si evince che ci sono stati problemi sia inaspettati , e /o procedurali.
Gli imprevisti purtroppo possono sempre sorgere (ne siamo consapevoli), ma alle volte alcune spiacevoli situazioni si possono e si devono evitare !
Ripeto...consapevolmente dei rischi che comporta una maternità, secondo il mio parere occorre maggior rigore e professionalità !
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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Gio Gen 14, 2016 3:29 pm

Barbapapà ha scritto:

Ripeto...consapevolmente dei rischi che comporta una maternità,  secondo il mio parere occorre maggior rigore e professionalità !
senza dubbio, anche se credo in Italia non siamo messi poi cosi male.
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MessaggioOggetto: Re: I casi di morte per parto e... È sempre tutta colpa della pma   Oggi a 2:18 pm

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